E’ un suggerimento da perseguire nel tempo, se si vuole mantenere una equilibrata distribuzione della probabilità, anche se non salva l’investitore da un crack o da un ribasso generalizzato della Borsa.
Un altro suggerimento è quello di non tenere contemporaneamente in portafoglio più di dieci titoli, per non rischiare probabili confusioni.
E’ bene inoltre ricontrollare costantemente tutte le azioni effettuate, per imparare degli errori commessi e accrescere la propria esperienza.
Il trade-off tra rischi e rendimenti
Quando si sceglie un determinato investimento è bene tenere in considerazione il binomio tra rischio e rendimento.
L’abilità dell’investitore consisterà dunque nel creare un portafoglio calibrato sui propri obiettivi, tenendo conto che di solito il rischio dell'investimento si scorpora in tre elementi base:
- il rischio del mercato, legato all’andamento generale del mercato finanziario su cui si investe;
- il rischio di interesse, in genere incidente sui titoli il cui valore viene eroso dalla fluttuazione dei tassi (come le obbligazioni);
- il rischio di inflazione, la cui incidenza sul rendimento reale è spesso sottostimata.