Rinegoziazione di un mutuo fisso o variabile
Vuoi rinegoziare il tuo mutuo per diminuire le rate o modificare la durata totale? Ecco alcune informazioni utili:
La casa è da sempre al primo posto per gli italiani: è sempre stato un investimento sicuro, è il raggiungimento di un sogno, è un traguardo che tutti vorrebbero conseguire. Eppure, avere una casa è sempre più difficile, con le banche che non concedono sempre i mutui e gli stipendi che si assottigliano sempre di più perdendo potere d'acquisto.
La situazione si presenta difficile anche per chi la casa cel'ha ma acquistata con un mutuo.
Infatti i tassi di interesse si sono alzati e la scelta del tasso iniziale per molte famiglie risulta essere sconveniente.
Attualmente la banca ti dà la possibilità di cambiare il tasso del mutuo dal variabile al fisso, oppure ridurre la rata o allungare la durata.
Cosa conviene fare a chi ha già un mutuo in essere ma vorrebbe cambiare le condizioni?
Ecco le possibili strade da percorrere:
Per chi ha già un mutuo in corso, ma vorrebbe cambiare le condizioni, ci sono tre diverse alternative:
- la rinegoziazione
- la surroga
- la sostituzione
La rinegoziazione
La rinegoziazione è un accordo tra la banca e il cliente. Difficilmente può essere oggetto di una richiesta unilaterale da parte del mutuatario. La rinegoziazione del mutuo, può riguardare sia il tasso d'interesse che la durata, che entrambe le cose. Questa è l'operazione più semplice: in sostanza, il contratto originario resta valido ma cambiano alcune condizioni come ad esempio la durata.
La legge 244/2007 concede la possibilità al creditore originario e al debitore di pattuire alcune variazioni delle condizioni del contratto di mutuo in corso con alcuni vantaggi:
- nessun onere di spese bancarie
- con una scrittura privata anche non autenticata. Alcune spese sono presenti solo nei casi in cui la banca ritenga di avere delle obiettive ragioni per formalizzare l'accordo di rinegoziazione tramite un notaio o forma autentica. Per i seguenti casi il consiglio nazionale del Notariato ha deciso di essere disponibile a un ridimensionamento dei compensi dovuti per la figura del notaio.
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